Abbie Trayler-Smith
Ordinary Pleasures
In collaborazione con
Ordinary Pleasures esplora il legame viscerale che esiste tra uomo e natura attraverso il nutrimento. Approfondendo la fisionomia umana e propria delle risorse alimentari il progetto mira a riportare alla luce l’inestricabile cordone ombelicale che congiunge l’essere umano con il mondo naturale. Incastri di complessi intrecci di molecole, lo stesso nutrimento è composto dagli stessi elementi che costituiscono la vita. Una volta inglobato dentro di noi, il cibo si trasforma nel nostro corpo in energia. Ciò nonostante, l’uomo contemporaneo si è alienato da tale nozione. Inconsciamente educati ad alimentarci principalmente per soddisfare la nostra fame ed i vizi della mente e dello stomaco, raramente ci soffermiamo sull’origine del nostro pasto ed il viaggio compiuto dai prodotti prima che si uniscano alla nostra materia. Ordinary Pleasures promuove un’analisi della nostra società contemporanea occidentale ed una rinnovata consapevolezza verso l’esperienza del nutrirsi, necessità ancestrale che ci lega quotidianamente con la terra. Pur essendo un atto universale, consumare cibo è altresì un atto intimo e personale.
Maria Giovanna Giugliano (Italia, 1995) è una ricercatrice multidisciplinare, frequenta un corso di laurea magistrale presso la Central Saint Martins di Londra. È una alumna dell’International Center of Photography. Durante il MIA 2023, il suo progetto Ordinary Pleasures ha vinto il premio Irinox Save the Food. Oltre alla fotografia, sta sperimentando con altre forme di interazione per analizzare la consapevolezza contemporanea umana del nutrimento ed il suo rapporto con la natura.
Casa del Mantegna
Via Giovanni Acerbi, 47 – Mantova
10:00 – 18:30