Open Call

PROGETTI SELEZIONATI

PELLEGRINI
Diana Bagnoli

Bagnoli ha documentato il Giubileo 2025 seguendo i pellegrini, viandanti fisici e spirituali in cerca di sé e di fede. Attraverso immagini scattate tra Vaticano, basiliche, vie ed ostelli, racconta il loro cammino come atto di fiducia verso l’ignoto, un passaggio dal finito al trascendente. Il progetto, che esplora misticismo e accoglienza, è stato commissionato dal museo Vittoriano di Roma.

Spazio Arrivabene 2
Via Giovanni Arrivabene, 2 (cortile interno)
giovedì – venerdì
10:00–12:30 | 16:00–19:30
sabato – domenica
10:00–13:00 | 15:00–19:00
ingresso gratuito


FEMØ
Federica Coseschi

Dal 1971 Femø Kvindelejr riunisce ogni estate donne e persone queer sull’isola danese di Femø. Coseschi ha partecipato dal 2022, fotografando la settimana internazionale, spazio femminista intersezionale dove attività e vita quotidiana sono condivise. Il progetto esplora come la comunità ridefinisca l’isola attraverso pratiche inclusive e la trasformazione dei ruoli di genere, promuovendo un dialogo sulla costruzione collettiva e la libertà.

Spazio Arrivabene 2
Via Giovanni Arrivabene, 2 (cortile interno)
giovedì – venerdì
10:00–12:30 | 16:00–19:30
sabato – domenica
10:00–13:00 | 15:00–19:00
ingresso gratuito


SKIPPING SUNDAYS
Heather Evans Smith

Skipping Sundays riflette sul dubbio e sulla distanza dalla fede all’interno di una comunità spirituale. Attraverso ricordi personali e immagini di domeniche in chiesa, l’autrice esplora la solitudine di chi non sente la “chiamata” spirituale, interrogandosi sul senso della fede e sul perché alcunə la abbraccino totalmente mentre altrə restano in cerca. Il progetto diventa una meditazione visiva sulla fragilità del credere e sulla continua ricerca di significato.

I fiori di San Lorenzo
Via Giuseppe Bertani, 10
martedì – sabato
09:30–12:30 | 15:30–19:30
ingresso gratuito


THE WHISPER OF MAIZE
Florence Goupil

Documentare gli sforzi dietro la preservazione di oltre 54 varietà di mais in Perù e 65 in Messico: per più di 7.500 anni, la conoscenza agricola e spirituale dei popoli indigeni ha protetto questi semi, ma oggi questo antico patrimonio si trova sull’orlo dell’estinzione. Con dedizione incrollabile, gli anziani Quechua, Wari, Nahua, Otomí e Wanka coltivano la terra seguendo tradizioni uniche, difendendo con forza i loro semi ancestrali di mais come un legame vitale con la loro identità e sopravvivenza.

Spazio Arrivabene 2
Via Giovanni Arrivabene, 2 (cortile interno)
giovedì – venerdì
10:00–12:30 | 16:00–19:30
sabato – domenica
10:00–13:00 | 15:00–19:00
ingresso gratuito


THE THREE OF US
Sveta Kaverina

Il progetto mockumentario immagina un esperimento sovietico fallito per sconfiggere la morte: dal tentativo di resuscitare Lenin nacquero tre bambine clonate, abbandonate dopo il crollo dell’URSS. Attraverso questa finzione, l’artista — nata nell’ex Unione Sovietica e segnata da migrazioni — esplora identità, appartenenza e transizione. Le cloni diventano metafora di esistenze sospese, specchio di un’umanità che vive tra realtà e artificio, memoria e trasformazione.

Pop Start
Via Don Bartolomeo Grazioli, 22
martedì – sabato
10:00–13:00 | 15:30–19:30
ingresso gratuito


IL VIAGGIO
Maria Cristina Orsini

Il viaggio sul Po di Maria Cristina Orsini è durato quattro anni, dal tratto in Lombardia fino al Delta, ed è ancorato al verbo “trascorrere”: vivere con pienezza un periodo di tempo, ma anche attraversare, passare, andare oltre. Una sintesi efficace del tempo: ogni ansa del fiume come una fase della vita, ogni incontro rappresenta un pezzo del puzzle.
È stata un'esplorazione lenta, durante la quale Orsini ha compreso che non stava effettuando solo un viaggio fisico sulle sponde del fiume, ma che stava attraversando il suo tempo, passando in rassegna il suo sentire con l'esigenza di narrare stati d'animo ed emozioni, di raccontare perdite e ritorni al punto dal quale poi si ricomincia.

Librerie.Coop Mantova
Via Roma, 3
lunedì – sabato 09:00–19:30
domenica 10:00–13:00 | 15:00–19:30
ingresso gratuito

In collaborazione con
Non c’è limite al limite


NASCOSTA IN PIENA VISTA
Anna Sagramola

Nascosta in piena vista è un progetto personale nato dopo anni di dolore e incertezza, culminati nella diagnosi di adenomiosi e vulvodinia. Attraverso fotografie di viaggi in ambulatori, ambienti domestici e immagini costruite, racconta il percorso verso la consapevolezza, descrivendo dolore e disagio ma anche offrendo sostegno a chi cerca risposte e sensibilizzare su patologie femminili ancora poco conosciute.

Spazio Arrivabene 2
Via Giovanni Arrivabene, 2 (cortile interno)
giovedì – venerdì
10:00–12:30 | 16:00–19:30
sabato – domenica
10:00–13:00 | 15:00–19:00
ingresso gratuito


TOGETHER, WE BELONG THE ROAD
Sèraphine Sallin-Mason

Together, We Belong to the Road documenta, attraverso ritratti realizzati in Svizzera nel 2025, come la gioventù queer trasformi spazi quotidiani in luoghi di forza e appartenenza. Unendo autobiografia e docu-fiction collaborativa, il progetto celebra identità, comunità e gioia queer, opponendosi alle narrazioni di sofferenza. Con il sostegno di Pro Helvetia e la collaborazione di ricercatricə e artistə, diventa un archivio vivente della trasformazione e dell’amore per il viaggio personale.

Spazio Arrivabene 2
Via Giovanni Arrivabene, 2 (cortile interno)
giovedì – venerdì
10:00–12:30 | 16:00–19:30
sabato – domenica
10:00–13:00 | 15:00–19:00
ingresso gratuito


SERAFIMA & JEVHEN
Sofia Samoylova

Ambientato in Ucraina nel 2023, il progetto racconta la vita di Serafima e Jevhen, coppia che resiste al tempo e alla guerra da un appartamento che diventa archivio di memoria e amore. Attraverso la demenza di lui e la cura di lei, l’autrice — e nipote — riflette sul legame tra memoria personale e storia collettiva. Le fotografie uniscono intimità e universalità, rivelando come l’amore quotidiano possa sopravvivere al caos e alla dissoluzione del mondo.

Spazio Arrivabene 2
Via Giovanni Arrivabene, 2 (cortile interno)
giovedì – venerdì
10:00–12:30 | 16:00–19:30
sabato – domenica
10:00–13:00 | 15:00–19:00
ingresso gratuito


KOLSKY
Tanya Sharapova

Nata in Russia e trasferitasi in Germania nel 2019, l’artista riflette sull’idea di casa e appartenenza dopo lo scoppio della guerra in Ucraina. La sua ricerca affronta temi come isolamento, sradicamento e responsabilità individuale, interrogando il legame tra memoria collettiva, identità e società. I suoi lavori esplorano come la casa possa essere uno spazio mutevole, fisico e interiore, ridefinito dall’esperienza del cambiamento e dell’incertezza.

Spazio Arrivabene 2
Via Giovanni Arrivabene, 2 (cortile interno)
giovedì – venerdì
10:00–12:30 | 16:00–19:30
sabato – domenica
10:00–13:00 | 15:00–19:00
ingresso gratuito


AABUKU
Moe Suzuki

Aabuku esplora lo spazio liminale in cui le donne in Giappone affrontano la contaminazione da PFAS nelle acque di Okayama e Okinawa. Intrappolate tra passato e futuro, vivono l’incertezza di corpi contaminati e istituzioni silenti. Alcune reagiscono entrando in politica, altre continuano la vita quotidiana o promuovono analisi indipendenti. Il progetto riflette sul ruolo sociale delle donne e sulla loro resilienza, unendo le loro storie a quelle di donne di tutto il mondo.

Spazio Arrivabene 2
Via Giovanni Arrivabene, 2 (cortile interno)
giovedì – domenica
10:00–12:30 | 16:00–19:30
sabato – domenica
10:00–13:00 | 15:00–19:00
ingresso gratuito

MENZIONI SPECIALI

THE LOSS MOTHER'S STONE
Nancy Borowick

The Loss Mother’s Stone mette in luce la crisi silenziosa della morte in utero e l’inadeguatezza dei sistemi sanitari materni degli Stati Uniti, prima, durante e dopo la perdita della gravidanza.


INNERLAND
Synchrotania (Tania Shcheglova)

Innerland è una serie, in corso, di ritratti di artisti di tutto il mondo, pionieristica nel concetto di ritrattistica del mondo interiore e che documenta l'archivio di creativi che spostano l'attenzione dall'apparenza all'essenza.