Programma
Conferenze
Casa del Mantegna – ore 10:30
Sala conferenze 1 piano – Ingresso libero
Siamo circondati da Instagram coach che ci invitano a abbracciare la nostra autenticità e a portare il nostro vero sé sui social media. Ma cosa significa davvero essere autentici in questo vasto mondo digitale? E soprattutto, siamo in grado di esserlo? Da un lato, condividere le nostre storie ci consente di connetterci con persone simili a noi, riducendo il senso di solitudine. Dall’altro lato, una volta che le nostre informazioni sono online, sfuggono al nostro controllo e possono rimanere accessibili all’infinito.
The Cooling Solution
Gaia Squarci, Jacopo Crimi, Enrica De Cian con Lisa Dal Lago
Nadia Bseiso
Casa del Mantegna – ore 10:30
Sala conferenze 1 piano – Ingresso libero
Nadia Bseiso presenta il suo progetto, esposto presso la Galleria del Disegno, in cui racconta quelle zone della Giordania che un tempo venivano chiamate Mezza Luna Fertile e che ora sono in balia della siccità.
Titolo
Elena Alfonsi dialoga con Anna Volpi
Casa del Mantegna – ore 10:30
Sala conferenze 1 piano – Ingresso libero
5 libri fotografici per esplorare il concetto di limite
Emanuela Amadio (Case di Fotografia) con Roberta Rossi
Casa del Mantegna – ore 10:30
Sala conferenze 1 piano – Ingresso libero
Il tema del confine secondo i punti di vista di 5 donne fotografe contemporanee, attraverso altrettanti linguaggi: geografico, emotivo, sessuale, percettivo, familiare.
Infertile Crescent: How Colonial Borders Shaped the Middle East
Laura Ligari dialoga con Erica Sanfratello
Casa del Mantegna – ore 10:30
Sala conferenze 1 piano – Ingresso libero
La fotografia, in quanto forma d'arte e strumento di comunicazione, riveste un ruolo cruciale nel raccontare storie, esprimere emozioni e promuovere il dialogo tra culture diverse. L'accrescimento e la valorizzazione della fotografia all'interno di un network globale sono essenziali per creare un ambiente fertile in cui lə artistə possano esprimere la propria creatività e le comunità possano condividere esperienze e ideologie.
L'Associazione dei Foto Festival rappresenta un punto di riferimento fondamentale per scambi culturali e professionali, favorendo collaborazioni tra festival, artisti e pubblico. Attraverso un approccio progettuale condiviso, i membri dell'associazione possono sviluppare iniziative innovative, espandere le proprie reti e far emergere le voci di talenti emergenti.
In questo contesto, la valorizzazione della fotografia diventa non solo una questione di diffusione artistica, ma anche un veicolo per la crescita sociale e culturale, in grado di affrontare temi rilevanti e promuovere la consapevolezza globale. Partecipare a questo network significa contribuire a un futuro in cui la fotografia può ispirare, informare e unire le persone in modo sempre più significativo.
Il ruolo dei Foto Festival nel mondo contemporaneo
In collegamento con Lisa Elmaleh
Casa del Mantegna – ore 16:30
Sala conferenze 1 piano – Ingresso libero
Lisa Elmaleh presenta Tierra Prometida, esposto presso la Galleria del Disegno; il progetto scattato lungo il confine tra Stati Uniti e Messico e ci illustra il sogno americano dalla prospettiva di chi cerca asilo.
Il corpo come contesto
Marta Viola dialoga con Agnese Mosi
Casa del Mantegna – ore 16:30
Sala conferenze 1 piano – Ingresso libero
Percorso attraverso le due pubblicazioni di Marta Viola, "Sangue Bianco" e "Cotton Candy": il corpo è al centro, iniziando come racconto personale per poi diventare un discorso universale.
SCOMODE - Figure e pratiche sul femminile che rompono la narrazione Ieri, domani, sempre
Futura Pagano e Sara Scanderebech (GODISAWOMAN)
Casa del Mantegna – ore 16:30
Sala conferenze 1 piano – Ingresso libero
God Is A Woman è un festival diffuso che celebra il femminismo pratico, proponendosi come spazio di confronto inclusivo.
Esplorando figure, progetti e linguaggi che rompono gli schemi, aprono nuove prospettive e chiedono diritti, il terreno fertile per il cambiamento diventa proprio ciò che è scomodo.
Irene Ferri, Manuela Limonta e Giulia Gazzo